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La Fondazione Guido e Angela Folonari Stampa

Nel 1979 la Regione Lombardia emanava uno fra i primi decreti della propria storia per il riconoscimento della personalità giuridica di un ente: si trattava della Fondazione istituita presso la Congrega della Carità Apostolica per volontà dei coniugi Guido e Angela Folonari.

L’art. 2 dello Statuto indica come finalità dell'ente “prestare aiuti, morali e materiali, a minori in qualunque modo bisognosi”. È previsto che l’intervento debba avvenire “sempre su segnalazione e mediante l’interessamento dei parroci della provincia di Brescia, poiché “il tramite della parrocchia deve considerarsi necessario e insostituibile al fine di assicurare che gli interventi della Fondazione siano compiuti, caso per caso, nello spirito evangelico e servano a favorire una educazione umana e cristiana dei minori soccorsi”. La Fondazione procede in collaborazione anche con altri soggetti, attivi nel campo della tutela dei minori. Gli aiuti, precisa lo Statuto, "potranno essere prestati anche nella forma di sovvenzioni rivolte a consentire a minori, sia normali sia handicappati, di frequentare scuole, di essere ricoverati presso istituti, di ricevere trattamenti e interventi di qualsiasi tipo". Unica condizione è che "le sovvenzioni siano sempre concesse ai singoli".

In quasi trent'anni di attività la Fondazione ha posto in essere una gamma di interventi ricca ed articolata. A partire dalla segnalazione dei casi bisognosi a cura dei parroci, l'aiuto è solitamente 'residuale', nel senso che copre necessità che non trovano adeguate risposte da parte di altre istituzioni.

In modo più specifico, gli interventi si sono concretizzati in:

- erogazione di contributi per le cure sanitarie (acquisti di medicinali non mutuabili, visite, terapie specialistiche, ricoveri a carico degli utenti, oltre alle spese per protesi e per apparecchiature speciali);
- erogazione di contributi per le spese scolastiche (acquisto materiali di cancelleria, acquisto testi scolastici, etc.). Significativa è la quota degli stanziamenti destinata a garantire la frequenza di scuole cattoliche e il pagamento di rette per l'accoglienza presso istituti, convitti o scuole a tempo prolungato, motivata da peculiari situazioni familiari;
- sussidi finalizzati a coprire le 'prime necessità', ossia la stessa sopravvivenza dei minori nei nuclei familiari; 
- sussidi per attività ricreative e partecipazione a Grest e colonie parrocchiali.

L'ammontare delle erogazioni viene deciso ogni anno, su proposta della Congrega, da una Commissione Direttiva composta da tre membri: il Vescovo pro tempore di Brescia, o un suo delegato, e due membri provenienti dalla famiglia del dott. Guido Folonari.


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