| Opera Pia Alessandro Cazzago |
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L'Opera pia prese vita nel 1836, quando gli eredi del nobile Alessandro Cazzago rinunciarono all'eredità in favore del Vescovo di Brescia, a condizione che questi assumesse l'impegno di destinare l'intera sostanza alla fondazione di un istituto d'educazione alle proprie dipendenze. Tale scopo è esplicitamente richiamato nello statuto originario, approvato con Regio Decreto in sede di erezione dell’Opera in Ente morale il 30 dicembre 1881, successivamente viene modificato e integrato con Regio Decreto il 4 luglio 1897 e aggiornato con Delibera del 9 Aprile 1992 n. 45/20764 della Regione Lombardia in occasione della avvenuta depubblicizzazione dell’Ente. L'Opera ha lo scopo di offrire servizi e prestazioni di carattere educativo ed assistenziale, senza perseguire fini di lucro. Attua le proprie finalità di assistenza in favore di giovani bisognosi, preferibilmente attraverso la concessione di borse di studio ai residenti nella città, provincia e diocesi di Brescia. In particolare, trovano specifica considerazione: Il Consiglio di Amministrazione è composto da cinque membri, nominati dal Vescovo di Brescia. Uno di essi è eletto in rappresentanza della Congrega della Carità Apostolica. Opera Pia Alessandro Cazzago
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